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LEZIONE N°3- CURA DELLE CREATURE MAGICHE Il Demiguise Benvenuti alla terza Lezione di Cura delle Creature Magiche. Oggi parleremo di un animale piuttosto particolare e curioso.Ma non voglio anticiparvi altro...Vedete questa simpatica creatura alle mie spalle? Può sembrare uno orango tango, ma in realtà è un "Demiguise". I Demiguise, come potete vedere voi stessi sono creature magiche che presentano l'aspetto di grossi scimmioni. Cioè che li contraddistingue però sono gli occhi tristi e malinconici e il pelo bianco dai riflessi argentei. Il Demiguise ha un corpo forte, braccia robuste che utilizza per arrampicarsi sugli alberi. Pur essendo un animale piuttosto grosso, può incutere paura, ma non dovete preoccuparmi: il Demiguise è completamente innocuo, ma tremendamente timido e schivo. Ecco...guardate! All'improvviso è scomparso nel nulla: questa è un'altra delle caratteristiche principali del Demiguise. Questo animale è ingrado di diventare invisibile! Questa sua proprietà probabilmente dovuta ai suoi peli argentei, che infatti vengono utilizzati per la fabbricazioni dei Mantelli dell'Invisibilità.
un immagine del Demiguise mentre si rende invisibile Ecco...credo che ora si stia allontanando un po' troppo...presto, acchiappatelo! Guardate le sue impronte! Ecco,bravi, cercate di non spaventarlo,però, è un animale molto timoroso. Come dicevo, i suoi peli sono molto preziosi e per questo è spesso vittima del bracconaggio. Fortunatamente il dono dell'invisibilità è un valido aiuto in queste situazioni di pericolo. Alcuni esemplari però, sopratutto quelli più coraggiosi, possono usare questo potere per intrufolarsi nei villaggi e per rubacchiare provviste di cibo. Ma ciò accade molto raramente. In genere vivono negli spazi naturali aperti, come foreste e oasi. Si, perchè, i Demiguise sono animali originari dell'Estremo Oriente, ma sono stati trovati alcuni esemplari anche in Turchia e Arabia.
Generalmente però si possono trovare in India,Bangladesh e Indonesia. Non sapete quanto ho dovuto insistere con la professoressa McGranitt per portarvene uno vero, in quanto questi sono animali protetti dal Ministero ed è molto difficile riuscire a reperirli. Questo esemplare, per esempio, è un giovane maschio orfano ospitato dalla "Casa di Cura per Creature Magiche" di Bombay e verrà riportato subito lì dopo la lezione. La Preside è riuscita ad ottenere un permesso speciale dal Ministro della Magia indiano e per questo sarà meglio tenerlo d'occhio, o potrebbe scappare! Termino la lezione parlandovi un po' delle differenze tra gli esemplari maschi e quelli femmina. Le Demguise femmine sono un po' più spigliate e socievoli dei maschi , perciò è più facile riuscire ad avvicinarle, sopratutto se abbiamo in mano una bella banana acerba (le loro preferite). Sono di statura più minuta e sono più agili dei maschi, più goffi e forzuti. Bene, per oggi la lezione è terminata. Nella prossima parleremo di un'altra particolare creatura, il Diricawl. Arrivederci!
LEZIONE N°3- ERBOLOGIA La Tentacula Velenosa Benvenuti alla terza lezione di Erbologia! In questa lezione parleremo di Tentacula Velenosa. Queste piante mordaci fanno parte della famiglia delle piante grasse. Ha l'aspetto di un cactus spinoso dal caratteristico colore rosso fuoco dai tentacoli lunghi e terminanti con fauci dai denti appuntiti. Queste piante sono molto pericolose inquanto sia i denti che le verruche che ricoprono i tentacoli e gli aculei sono altamente velenosi .La cosa migliore da fare quando si lavora con Tentaculae Velenose è tagliare i tentacoli con un Incantesimo Tagliuzzante (Diffindo) o pietrificarli con un Incantesimo della Pastoia Total Body ( Pietrifcus Totalus). Le Tentaculae Velenose hanno molte proprietà , il suo veleno mescolato all'estratto di Mandragola produce un efficace disinfettante contro le ferite provocate da animali o piante che emettono sostanze nocive. Inoltre i denti di questo particolare vegetale esotico , proveniente dalla Foresta Amazzonica e da alcune zone dell’Australia, vengono utilizzati come amuleti contro gli spiriti malvagi.
E’ impossibile trovare nelle campagne delle Tentaculae Velenose selvatici. L’unico luogo adatto per coltivarli è una serra come quella di Hogwarts. Su questa pianta non si conosce molto. Non ha bisogno di essere annaffiata spesso perché all’interno del suo corpo immagazzina riserve di acqua. Si nutre per lo più di insetti (soprattutto di Billywig , degli insetti australiani) e per questo fa parte sia delle piante grasse che di quelle carnivore. Anche se si ciba di invertebrati , non rifiuta una succulenta mano umana. Sono stati registrati in Amazzonia degli esemplari giganteschi . Nel celebre libro della famosissima Erbologa Phillidia Spore (Mostri vegetali: storie realmente accadute) racconta di un villaggio di indigeni che , intorno al 1930 , viveva nel cuore della foresta del Sud America , sulle sponde del Rio delle Amazzoni. Gli abitanti subivano misteriose scomparse. Ogni giorno un membro della tribù , una volta attraversato il fiume , non faceva più ritorno. A causa di tutte queste sparizioni era una pianta di Tentacula Velenosa di dimensioni gigantesche che , stanca di mangiare insetti , aveva cominciato a preferire prede più grandi…come gli uomini. Il Ministro della Magia sudamericano ha dovuto risolvere la situazione abbattendo la pianta , i cui resti sono conservati nel Museo di Storia Naturale Magica di Brasilia. A parte esemplari giganteschi , degli alunni come voi dovrebbero riuscire a tenere a bada una pianta di Tentacoli Velenosi. Per questa lezione è tutto. Nella prossima parleremo delle Piante Porcospino...Arrivederci!
LEZIONE N°3- DIVINAZIONE Introduzione ai Tarocchi I Tarocchi sono forse una delle tecniche di divinazione più diffuse,ma sono anche quelle più misteriose. Questo tipo di carte nacquero probabilmente nel periodo che va dal Medioevo al Rinascimento, nonostante molti cartomanti ritenessero avere origini dall'Antico Egitto. A contrario di quanto si possa pensare, i Tarocchi nascono come semplici carte da gioco a cui però verranno attribuiti poteri chiaroveggenti nel diciassettesimo e diciannovesimo secolo da Jean-Baptiste Alliette e Antoine Court de Gebelin. Il mazzo è formato da 78 carte, le prime 56 sono simili alle comuni carte da gioco. Queste, dette Trionfi, possono essere divisi in vari semi, sia quelli italiani (spade,denari,bastoni e coppe), che quelli francesi (picche,cuori,quadri,fiori). Le altre 22 carte sono quelle più importanti per la divinazione, e sono dette Arcani Maggiori. Queste carte sono tutte diverse e hanno una propria simbologia. Scopriamole insieme!
La carta "La Temperanza" Mago o Bigatto E' la carta che rappresenta la magia e il destino. Vi è rappresentato un mago con una coppa(simbolo del nettare degli dei), monete(emblema di ricchezza), una spada e indossa un cappello a forma di 8 orizzontale, che simboleggia l'eternità e l'infinito.
La Papessa la papessa è simbolo della divinazione,della perspicacia e dell'intuizione. E' rappresentata come seduta su un trono affiancato da due colonne (che simboleggiano la vita e la morte, il bene e il male, la luce e l'ombra) e ha ai piedi una mezzaluna (simbolo di femminilità). L'Imperatrice simbolo della nobiltà e del potere femminile. Rappresenta Madre Natura. L'Imperatore questa carta simboleggia la conoscenza: ritrae,infatti, un uomo seduto su un trono che regge tra le mani le chiavi del sapere. Il Papa rappresenta la religione,la spiritualità. gli Amanti è la carta dell'incertezza, dell'amore e dell'indecisione. Il Carro rappresenta la vittoria e il trionfo. Ritrae un guerriero su un carro trainato da due cavalli (o da due sfingi)
La Giustizia la Giustizia, rappresentata da una bilancia, è la carta della rettitudine, dell'equilibrio e del rigore. L'Eremita questa carta rappresenta la solitudine e la saggezza. L'immagine associata è quella di un un uomo barbuto appogiato ad un bastone e guidato da una lanterna, simbolo della ragione. La Ruota La ruota rappresenta il destino,la fortuna e la reincarnazione. La Forza simboleggia la vitalità, il coraggio,la tenacia. E' raffigurata come una donna dal mantello rosso (colore del coraggio) che tiene aperte le fauci di un leone. L'Appeso rappresenta la sorte, la casualità e l'incertezza. E' rappresentato da un uomo appeso a testa in giù. La Morte è la carta del cambiamento e del futuro. Simboleggia però anche la disgrazia e la malattia. La Temperanza è rappresentata da un angelo che versa l'acqua della conoscienza da una brocca. E' la carta della prudenza e della lungimiranza. Il Diavolo rappresenta la seduzione,l'inganno,l'adulterio e il peccato. La Torre è la carta della superbia e della vanità. E' rappresentata come una torre colpita da un fulmine e probabilmente fa riferimento alla famosa Torre di Babele Le Stelle la carta delle stelle è rappresentata come un angelo,come un ibis o come una farfalla, tutti e tre simboli dell'anima. Le Stelle incarnano la speranza e la rassicurazione. La Luna la luna è la carta della femminilità,del sogno e dell'infanzia. Viengono ritratti due lupi che ululano alla luna o un gambero che esce dall'acqua. Il Sole viene rappresentato come un bambino nudo su un cavallo bianco in un campo di girasoli. Rappresenta l'innocenza,la vita,la vittoria e la mascolinità. L'Angelo del Giudizio simboleggia il tempo e la morte. E' rappresentata da un angelo che annuncia con una tromba il Giudizio Universale. Il Mondo questa carta rappresenta i quattro elementi alla base della vita: l'Aria,l'Acqua,la Terra e il Fuoco.
Per questa lezione è tutto! Arrivederci alla prossima!
LEZIONE N°3-POZIONI La Pozione Mollicciosa La pozione che apprenderemo oggi non ha alcuna utilità pratica. Si, avete capito bene! Non serve proprio a nulla! Viene detta "Pozione Mollicciosa" e prepararla ad Halloween è un'antica tradizione del Mondo Magico. Eh,già...Halloween è alle porte e per questo ho pensato di divertirci un po' con questa buffa,ma a volte pericolosa, pozione...La Pozione Mollicciosa è detta così perchè produce una serie di effetti magici che possono apparire inquietanti e inconsueti. Noi maghi disponiamo sempre un calderone pieno di Pozione Mollicciosa in casa come decorazione "Halloweeniana". La preparazione può essere piuttosto pericolosa, per questo è necessaria molta precisione e concentrazione. Gli ingredienti, infatti, possono provocare seri danni, sopratutto se amalgamati nel modo errato. Ma ora passamo alla preparazione della nostra pozione!
INGREDIENTI ragnatela di Acromantula la ragnatela di Acromantula è un ingrediente fondamentale per la preparazione di questa pozione. Al contrario del veleno,molto difficile da reperire, le ragnatele di questi giganteschi ragni si possono facilmente trovare nelle farmacie a Diagon Alley. Questo ingrediente, flaccido e vischioso, darà un'aspetto disgustoso alla nostra orrorifera pozione! tentacoli di Tentacula Velenosa,Belladonna e Dragoncello queste tre piante magiche se mescolate insieme producono una sostanza verdognola e maleodorante! Proprio quello che ci vuole per "La Notte delle Streghe". La Belladonna è una pianta, che pur contenendo delle parti velenose, viene attualmente utilizzata in erboristeria. Si chiama così inquanto anticamente si riteneva che instillando il succo di questa pianta sugli occhi avrebbe donato alle donne "uno sguardo ammaliatore"...ma non provateci,puo essere pericoloso! Il dragoncello (o estragne) ,invece, è una pianta aromatica che serve ad attenuare il forte odore prodotto dalla belladonna e dal Tentacula Velenosa. Peperoncino,Lime e Zolfo Questi tre ingredienti sono stati aggiunti alla ricetta della Pozione Mollicciosa solo di recente. Da poco,infatti, si è scoperto che lo zolfo,il peperoncino e il lime (leggi "laim", è un'agrume simile al limone,detto anche "Limetta") producono degli effetti molto curiosi: se li aggiungete alla pozione provocheranno una serie di piccole esplosioni e botti, come dei veri e propri fuochi d'artificio in miniatura...un effetto irrununciabile per una pozione spaventosa! Pietra Lunare,Ambra e Onice la pietra lunare,l'ambra e onice racchiudono in loro il potere della luce. Se utilizzate durante la preparazione di una pozione, la randeranno luminosa e fluoresente! muffa,peli di gatto e uova marce ed ecco un'ultimo tocco di classe! Un po' di disgustosi ingredienti che renderanno il nostro filtro putrido e color vomito...
PREPARAZIONE La Pozione Mollicciosa prevede almeno un pomeriggio di lavoro per essere preparata...Innanzi tutto riempite d'acqua un grosso calderone. Lasciate riscaldare l'acqua a fuoco basso e, quando comincerà a bollire,aggiungente un po' di ragnatela di Acromantula e i peli di gatto. Alzate la fiamma e lasciate la bollire la pozione per qualche isante. Dopodichè aggiungete la muffa e le uova marce. Vi consiglio di indossare una mascherina o stramazzerete al suolo dalla puzza!...Al termine di queste operazioni continuate a mescolare la pozione, 30 volte in senso orario,20 volte in senso antiorario e altre 30 volte in senso orario (un toccasana per dare elasticità ai bicipiti...) XD! Poi, molto lentamente, aggiungete un tentacolo di Tentacula Velenosa e un mucchietto di foglie di belladonna opportunamente sminuzzate. A questo punto la pozione assumerà un colore verde acido e si solleverà presto un pestilenziale fumo marrone scuro. Non disperate! Con una mascherina e un buon Incantesimo Dolce-Olezzo (Suavodor!) dovreste riuscire a sopravvivere! Mescolate per 10 volte (invertendo prima il senso orario e poi quello antiorario) e poi aggiungete al tutto qualche foglia di dragoncello. Spruzzate un po' di succo di Lime e aggiungete un po' della buccia, poi fate cadere (delicatamente) nel calderone un grosso peperoncino rosso e qualche granello di zolfo (attenzione: state attenti con lo zolfo se non volete far saltare in aria tutto la casa...o peggio,la città...) Fate cuocere il tutto per 5 ore e mezza circa, mescolando ogni qualvolta la pozione comincia a coagularsi. In fine aggiungete la Pietra Lunare,l'ambra e l'onice finemente polverizzate( utilizzate l'Incanto Mortaio, la cui formula è Pulvi e Calca! ). Subito la pozione diverrà fosforescende illuminando la vostra stanza con un'inquietante verde veleno.
EFFETTI L'effetto di questa pozione è veramente spettacolare...infatti la vostra pozione avrà un disgustoso colore verde muffa, rivoltante così come il suo odore. Per di più sopra il calderone si formeranno piccole girandole esplosive e multicolore (tutto merito del peperoncino,dello zolfo e del lime) e inoltre la superficie della pozione sarà ricoperta di fiamme verde acceso che si innalzeranno in una fiammeggiante colonna di fuoco verde smeraldo. E' probabile che di tanto in tanto dal filtro magico provengano fulmini e saette: ques'altro spettrale effetto speciale è dovuto dalla presenza dell'ambra e dell'onice. Per dare un'aspetto ancora più spaventoso al tutto, potete lanciare sul calderone una Fattura Orcovolante (Orcovolante!),questa farà apparire una serie di vispi e malefici spiritelli che continueranno a svolazzare intorno alla pozione, donando alla composizione uno stile ancora più "Halloweeniano".
CONTROINDICAZIONI Non dovete mai e poi mai bere questa pozione. L'effetto sarebbe immediato...non azzardatevi a bere neanche solo una goccia di questo filtro, a meno che la vostra più grande ambizione sia quella di trasformarvi in un gigantesco tricheco verde dal temperamento piuttosto feroce...
LEZIONE N°2- ALCHIMIA La simbologia alchemica Come ho avuto già occasione di dirvi nella prima lezione di alchimia, quest'antica disciplina magica è incredibilmente complessa e profonda. Non mi aspetto che otteniate subito buoni risultati, perchè comprende tematiche e aspetti che non riguardano soltanto la magia e la chimica, ma anche concetti più alti: come la filosofia,la simbologia e persino la religione. Cercherò però di rendervi tutto il più chiaro possibile, ma da voi mi aspetto la massima serietà e attenzione. Oggi, come preannunciato, parleremo dei simboli alchemici. Molto spesso utilizzati come allegorie e metafore, gli animali sono trai più diffusi simboli dell'Alchimia. Questi si trovano in praticamente tutti e testi alchemici e per questo è molto importante riuscire a decifrarli e atribuirli il giusto significato. I simboli più importanti delle pratiche alchemiche sono sicuramente gli uccelli, questi animali rappresentano il cielo e quindi fungono da collegamento tra la razionalità del l'uomo e tutto ciò che è misterioso e sconosciuto. Nella simbologia alchemica, di gran spicco sono: il Corvo,il Cigno,il Basilisco,il Pellicano,la Fenice,il Leone e l'Aquila.
Una raffigurazione alchemica Il Corvo dal punto di vista simbolico, il corvo rappresenta la negatività e l'oscurità. Nel linguaggio alchemico si riferisce alle prime fasi di lavoro che l'Alchimista compie durante i suoi studi. La fase del corvo corrisponde allo scaldamento del metallo o della sostanza utilizzata e inseguito alla sua carbonizzazione (questa fase viene detta putrefatio)
Il Cigno Il cigno rappresenta la contraddizione, gli opposti. Il suo colore infatti era associato dagli alchimisti sia alla luce del sole e alla mascolinità, sia al candore della luna e alla femminilità. Per questo rappresenta l'equilibrio fra le forze opposte.
Nelle procedure alchemiche, rappresenta il processo chimico della "calicinazione",ovvero il sollevamento della temperatura per rendere "puro" il metallo o la sostanza su cui si sta lavorando e separarla da altri elementi inutili. Gli alchimisti pensavano chei il gas prodotto da questa pratica fosse lo pneuma(=alito,respiro,soffio di vento), la sostanza di cui sono fatte tutte le cose nell'universo, chiamata anche "aura". Il Basilisco questa terribile creatura immaginaria, così malvagia da avvelenare con il solo sguardo rappresenta la "materia" prima su cui l'Alchimsta sta lavorando. Costituisce infatti una sfida: ovvero bisogna trasformare il materiale "vile" in "puro e perfetto". Propio questo è lo scopo dell'alchimia: trasformare i metalli vili in oro puro e, più profondamente, trasformare ciò che è incompleto in qualcosa di perfetto. Il Pellicano è un uccello che molto spesso appare nella simbologia alchemica, ma anche in quella cristiana. Nel medioevo, il pellicano è il maggior simbolo dell'amore e del sacrificio. Secondo la leggenda,infatti, i pellicani nutrono i loro figli con il loro stesso sangue e con la loro stessa carne (questo fraintendimento nasce dal fatto che i piccoli si nutrono dalla sacca situata nel becco di questi animali). In Alchimia, questo uccello rappresenta non una procedura chimica, ma uno degli strumenti dell'Alchimista. Con il termine "pellicano",si intendeva un particolare vaso in cui veniva versata la materia liquida per essere distillata. La Fenice questo uccello leggendario è uno dei più diffusi simboli alchemici utilizzati per indicare la Pietra Filosofale,così come il Pellicano. La fenice, racchiude in se l'Aria e il Fuoco e rappresenta il potere di trasformare il metallo in oro, attribuito alla Pietra. Il Leone il leone nel linguaggio alchemico rappresenta il sole e le forze del bene.Spesso viene ritratto un leone rosso che divora un leone verde: quest'immagine rappresenta l'inizio e la fine del lavoro dell'Alchimista e la fatica e l'impegno che dovrà impiegare per raggiungere i risultati sperati. L'Aquila è un simbolo ambivalente. Se bianca rappresenta la luce solare e l'elemento maschile, se nera la luna e la femminilità.
Per questa lezione è tutto! Arrivederci alla prossima! |